Primavera in rosa con il Pilates
Intervista a Matteo Di Iasio
Matteo è uno dei 3 insegnanti in Puglia ad essere diplomato con la Romana’s Pilates di New York, unico in Provincia di Bari. Atleta da sempre, ballerino classico per un periodo, nel 1999 si avvicina alla tecnica del Pilates per poi riuscire ad approdare alla Romana’s Pilates, la sola scuola e tecnica di formazione per insegnanti riconosciuta da Joseph Pilates, dove si è diplomato dopo aver conseguito 1200 ore circa di tirocinio.
Il tuo progetto si intitola “Primavera in rosa 4”… di cosa si tratta?
È un programma di esercizi di Pilates che hanno come obiettivo il recupero funzionale a seguito della chirurgia di mastectomia e linfoadenectomia. La pratica si articola in 4 ore a settimana per 2 piccoli gruppi omogenei in termini di esigenza funzionale con un programma standard, e altre 4 ore di lezioni individuali con l’ausilio di macchinari originali per coloro che necessitano di un programma più specifico.

È il primo anno che realizzi questo progetto?
È il quarto anno, ma sono nove anni che ho esperienza nel recupero funzionale in seguito alla mastectomia.
Come è nata l’idea di associare il Pilates alle donne operate di tumore al seno?
L’idea è arrivata per caso e in modo fisiologico quando venne nel mio studio, circa 9anni fa, una ragazza che aveva fatto l’intervento e che non era in grado di sollevare il braccio più di 30 gradi per l’impossibilità di stabilizzare la scapola. Mi resi subito conto che dopo 5 – 6 lezioni aveva iniziato ad avere importanti risultati e allora pensai che era giusto proporre la tecnica a più persone che ne avessero bisogno.

C’è Pilates e Pilates, perché è importante che sia quello “vero”?
Perché il Pilates originario è una tecnica codificata che si avvale principalmente dell’utilizzo di macchinari particolari e di esercizi a corpo libero con piccoli attrezzi che permettono, con l’ausilio del maestro, un condizionamento attraverso il quale si attivano delle leve meccaniche interne al nostro corpo che permettono il recupero funzionale, il lavoro di muscoli profondi oltre a quelli superficiali sia in contrazione sia in allungamento, resistenza, fluidità ed un vero e straordinario cambiamento del nostro corpo anche in termini posturali. Il Pilates riesce a riportare tutte coloro che hanno affrontato una mastectomia a fare tutto quello che facevano prima.


Molte donne operate di tumore al seno lamentano di non riuscire più a svolgere attività fisica nonostante sia ovviamente consigliata? Il Pilates è per tutte?
La tecnica originaria è una tecnica che può essere adattata a tutti. L’importante è che l’insegnante sia capace di comprendere come far lavorare la persona e che sappia accompagnarla nella meccanica del movimento e che, non meno importante, sia in grado di creare una progressione del movimento della forza e dell’intensità e degli allungamenti importanti e necessari.
Qual è il messaggio che puoi dare alle nostre lettrici?
Fare Pilates nel modo corretto è importante perché è un mezzo attraverso cui è possibile cambiare, riscoprirsi con un effetto straordinario psico- fisico che ci consente di superare ostacoli limitazioni e di star meglio con noi stessi e di conseguenza con chi ci circonda. Anche solo 2 ore a settimana possono fare davvero tanto
Per chi volesse provare o contattarti, dove ti possono trovare?
Sono a Bari in Corso Cavour 97, primo piano (cell. 348 0963245).



