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Contro gli inestetismi da terapia: incontriamo una estetista APEO

26 Giugno 2018
Redazione

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Contro gli inestetismi da terapia: incontriamo una estetista APEO

Intervista a Loredana Mancino

Gli stati patologici che derivano dalle terapie oncologiche devono essere affrontati insieme al proprio dermatologo. Ci sono, però, tutta una serie di problemi cutanei e inestetismi associati alle cure tumorali che pur senza giustificare un intervento sanitario diminuiscono la nostra qualità della vita. Per aiutare la paziente, o il paziente, con gli aspetti estetici è nata da diversi anni una figura di estetista specializzata: l’estetista APEO – Associazione Professionale Estetica Oncologica. Ne abbiamo incontrata una per voi: Loredana Mancino.

Loredana, di cosa si occupa una estetista APEO?

Ci occupiamo di inestetismi da terapia, di make up, del benessere delle persone che affrontano delle terapie oncologiche. Aiutiamo ogni persona ad ogni stadio della malattia a ritrovare il piacere della cura di se e a migliorare la propria qualità di vita.

Come hai iniziato questa attività?

Il mio impegno nasce grazie al mio carattere: sono molto empatica e ritengo che aiutare la gente sia la cosa più bella che un essere umano possa fare. Mi è capitato nel corso di questa esperienza con APEO di aiutare la gente semplicemente prendendomi cura della loro pelle, anche con un semplice massaggio, facendo passare un momento di piacere a chi sta affrontando un tumore ed è ingabbiato nel pensiero della sua malattia e di quello che sarà il suo futuro.

Quali sono i principali problemi che una persona in terapia oncologica affronta dal punto di vista estetico?

Ogni terapia tumorale, la chemioterapia così come la radioterapia, ha una sequela specifica. Una conseguenza, per esempio, è la xerosi che è una secchezza molto forte della pelle; oltre a questo può verificarsi lo squilibrio del film idrolipidico, o la fessurazione della pelle, oppure molto spesso ci sono problematiche che riguardano le unghie. Tutte le alterazioni ungueali si possono alleggerire, non curare, con dei protocolli che noi mettiamo in atto in prevenzione. Per ognuno di questi fastidiosi e aggiuntivi problemi, usiamo dei trattamenti nutrienti e riepitelizzanti che vanno a nutrire e a riequilibrare il sistema idrolipidico della pelle, ma anche make up correttivo, manicure e pedicure, massaggio defaticante e drenante.

L’estetista APEO ha fatto un percorso di formazione specifica?

La nostra formazione, riservata ad estetiste già diplomate, vede una stretta collaborazione tra le professionalità mediche e quelle del benessere, nel pieno rispetto dei ruoli di ciascuno. Per questo facciamo una formazione anche con degli esperti di chemioterapia, di dermatologia, di psicologia, che ci formano ad essere pronte a supportare la pelle in terapia oncologica e non solo. Gli inestetismi da terapia, infatti, ci sono principalmente nel campo oncologico ma possono verificarsi anche con altri farmaci che possono dare tossicità cutanea.

Se un paziente volesse contattare una estetista APEO come può fare?

Le estetiste APEO sono in tutta Italia. In rete è possibile consultare il sito web http://www.esteticaoncologica.org/ dove ci sono i recapiti telefonici e i contatti. Ci sono poi anche molti ospedali che hanno compreso la figura dell’estetista APEO e hanno aperto dei centri benessere dove i pazienti possono accedere a questi trattamenti gratuitamente.

Vuoi rivolgere un messaggio alle nostre lettrici?

Se sei in terapia oncologica puoi fare tanto per la tua pelle e per il tuo benessere, noi siamo qui per aiutarti.

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