Interviste

LA PAURA DELLA MALATTIA: COS’È E COME AFFRONTARLA

11 Settembre 2018
Serena Mingolla

autore:

   

LA PAURA DELLA MALATTIA: COS’È E COME AFFRONTARLA

Intervista a Donatella Loiacono

“Non abbiate paura”… facile a dirsi. Quando il timore in questione è quello della malattia, è quasi impossibile trovare uomini e donne che non provino questo sentimento dai tanti pregi e difetti. Sentiamo i consigli di Donatella Loiacono, Psicologa-Psicoterapeuta.

È normale avere paura?

La paura è una delle emozioni difficili da sostenere, soprattutto perché pervade tutto il percorso di malattia: dalla diagnosi alla cura. È normale sentirsi preoccupati durante il percorso di cura, sia nel momento in cui si è in attesa dei risultati di alcuni esami, sia in generale per come potrebbero andare le cose. Qualsiasi sintomo può diventare fonte di preoccupazione.

La paura è un sentimento positivo o negativo?

Le emozioni non hanno mai una valenza positiva o negativa. Nessuna emozione è positiva o negativa di per sé! Sicuramente la paura è difficile da tollerare quando arriva a livelli elevati, ma ha un valore più o meno piacevole a seconda del pensiero di base che la attiva. Ci sono anche pensieri positivi che comunque possono attivare stati emotivi di paura e preoccupazione…

È vero che a volte proviamo molte altre emozioni che scambiamo con la paura?

L’esperienza lavorativa in contesti emotivamente difficili, mi dice che possiamo facilmente confondere paura, rabbia e dolore.

Convivere con la paura della malattia di una persona cara, o della malattia che ritorni, può farci male?

No, se però ci rendiamo consapevoli del dolore che questa paura ci fa provare e lo affrontiamo con tutti i mezzi a nostra disposizione.

È l’accettazione il contrario della paura della malattia?

La paura della malattia esiste e ha ragione di esistere, in quanto è un meccanismo sano di risposta ad un evento infausto. L’accettazione la definirei più che altro come una delle strategie migliori per integrare con qualsiasi emozione negativa.

Cosa possiamo fare per fronteggiare la paura?

Conoscere meglio il nostro funzionamento interiore aiuta nel processo di accettazione di ogni stato emotivo. È importante tenersi informati, imparare a conoscere la propria malattia e capire cosa si può fare per stare meglio; esprimere i propri sentimenti di paura, rabbia e tristezza: accettare le proprie emozioni aiuta a sentirsi meno preoccupati. È utile anche sviluppare pensieri positivi, usare le energie per focalizzare l’attenzione sul benessere e su tutto ciò che si può fare in quel momento per essere in salute il più possibile, non incolpare se stessi per la malattia. Può aiutare, infine, trovare attività rilassanti e utilizzare tecniche di rilassamento che possano consentire di “ricaricare le batterie”. Il mio consiglio è quello di controllare ciò che è possibile: mettere ordine nella propria vita fa sentire meno preoccupati, anche se non si possono controllare tutti pensieri è utile non soffermarsi su quelli che maggiormente spaventano.

Quanto è importante chiedere aiuto e farsi aiutare se non si riesce a sostenere il peso delle proprie emozioni?

La diagnosi di una malattia, in particolare quella oncologica, è un evento traumatico nella vita di qualunque persona e le reazioni emotive conseguenti possono essere molto diverse e più o meno esplicite nel corso del percorso di cura. Spesso si sceglie di non parlare apertamente con i propri familiari per evitare loro preoccupazioni. Decidersi a parlare con uno psicologo preparato sul tema significa avere uno spazio per potersi confrontare con una persona professionalmente preparata e disponibile a parlare di ogni argomento, anche dei più difficili.

Donatella Loiacono è Psicologa-Psicoterapeuta, responsabile del progetto Spazio Vitale 4.0 Sostegno psicologico innovativo finalizzato a sviluppare unacultura della “cura”, rivolto alla persona e non solo alla malattia. Il progetto prevede tra le sue attività, uno sportello di sostegno specialistico in sede e mediante chat istantanea. Sede: Comitato Regionale Puglia – Susan G. Komen Italia – Per info: 3393206206

Foto: Luciano Anelli

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