Interviste

Equilibrio mente-corpo: un percorso di formazione per le donne in rosa

7 Giugno 2019
Serena Mingolla

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Equilibrio mente-corpo: un percorso di formazione per le donne in rosa

Equilibrio mente-corpo
Un percorso di formazione per le donne in rosa

Tecniche di rilassamento e visualizzazione: su questi due pilastri, individuati come supporto alla terapia medica per pazienti in terapia oncologica, si basa il programma realizzato da E.CO. – Ente per la Comunicazione Umana, con sede a Gioia del Colle (Bari), e sostenuto dalla Susan G. Komen Comitato Puglia per l’annualità 2019. Ne parliamo con la Presidente di E.CO. la dott.ssa Angela Risplendente.
Angela, cosa succede nell’essere umano quando non si comprende la dualità mente-corpo?
Faccio riferimento al grande Umberto Veronesi il quale ha più volte affermato che «la mente può fare tutto: controlla la tua mente e anche il corpo risponderà»: per questo è fondamentale comprendere che non esiste separazione tra mente e corpo ma un’unità, una relazione costante tra due aspetti della persona. Di fronte a un dolore fisico, Veronesi affermava che i farmaci fossero fondamentali e insostituibili, ma l’amore, la consapevolezza di potere usare la mente per restare in equilibrio non fossero mai da trascurare. Le donne, diceva, sanno uscire da una malattia, o sanno conviverci grazie all’enorme capacità di amare. Cosa è questo, se non cooperazione mente-corpo?
Non è il dolore o la sofferenza a provocare mutazioni nel DNA, ma un modo patologico di affrontali. Adottare una reazione personale adeguata agli accadimenti della vita, significa prestare attenzione alla qualità dei pensieri, all’atteggiamento mentale che si adotta.
Quanto è importante apprendere le tecniche di rilassamento per una paziente oncologica?
Le tecniche di rilassamento e di training creativo, finalizzate al miglioramento della qualità della vita, sono universalmente riconosciute come un validissimo strumento in ambito di prevenzione, oltre che di supporto alla terapia medica. Si tratta di tecniche utili per conseguire uno stato di benessere mentale e fisico.
Cosa sono, invece, le tecniche di visualizzazione?
L’uso dell’immaginazione è uno strumento molto antico e molto efficace. Oggi è utilizzata in svariati ambiti e riconosciuta a livello scientifico: sono molto interessanti, al riguardo, gli studi della PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia), disciplina che si occupa delle interrelazioni fra il sistema nervoso, il sistema immunitario e il sistema endocrino. Gli studi della PNEI hanno dimostrato infatti che “non possiamo più attribuire alle emozioni e agli atteggiamenti mentali minore validità che alla sostanza fisica, anzi, dobbiamo considerarli segnali cellulari che traducono le informazioni in realtà fisica, che trasformano letteralmente la mente in materia”.
Nel nostro caso, tali tecniche sono finalizzate sia al conseguimento di una armonia tra i tre aspetti fondamentali della persona: Fisico – Mentale – Emozionale, sia alla stimolazione delle difese immunitarie, elemento fondamentale del nostro percorso formativo.
Quanto è importante la “formazione” per le pazienti?
Il corso che proponiamo è una esperienza teorico-pratica, il cui principio di base è rappresentato proprio dalla relazione mente-corpo, ed è finalizzato all’apprendimento di tecniche per controllare le reazioni emotive, ridurre lo stress fisico e mentale, fronteggiare la paura, sviluppare un atteggiamento positivo e di fiducia, mobilitare le risorse interne di guarigione, migliorare la reazione nei confronti degli effetti collaterali delle terapie, essere protagonista del processo di guarigione, migliorare la propria autostima. Si tratta di un percorso che ha l’obiettivo generale di eliminare, nella persona, lo stress e/o altri fattori emozionali che possono acuire le condizioni di malessere, inclusi i sintomi dolorosi. Le tecniche utilizzate, risultato di una sperimentazione effettuata in diversi ambiti terapeutici da diversi decenni, creano motivazione e condizioni favorevoli nel rendere la persona protagonista della situazione e non soggetto passivo, dando risultati immediati sin dalla prima applicazione. Una attenzione particolare è rivolta all’autostima, in quanto riveste importanza strategica per il superamento di stati d’animo che generano convinzioni autolimitanti, anche a seguito di interventi purtroppo invasivi.

Come possono fare le donne in rosa a partecipare al vostro progetto?
Il programma prevede la realizzazione di 6 corsi nell’arco dell’anno, il primo è stato già realizzato. Il secondo avrà inizio il 10 giugno nella città di Bari, presso la parrocchia Maria Santissima Addolorata (Opera Don Guanella). I restanti quattro si svolgeranno da settembre 2019 a maggio 2020. Il percorso formativo è rivolto a donne affette da cancro alla mammella sottoposte a terapia, ovvero a donne che abbiano già completato il protocollo terapeutico, ed a coloro, infine, che vogliano acquisire una utile conoscenza in ambito di prevenzione.
Chi fosse interessata può contattarmi al n. 3332045969, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica: eco-onlus@tiscali.it

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