Interviste

Una rosa blu dedicata a Carmela

12 Giugno 2018
Serena Mingolla

autore:

   

Una rosa blu dedicata a Carmela

L’esperienza di Rosa e il progetto TrucchiAMOci

Rosa è la fondatrice dell’Associazione “Una rosa blu per Carmela” che quest’anno ha in cantiere, presso il Miulli di Acquaviva delle Fonti, uno spazio benessere oltre al già collaudato laboratorio make-up per le pazienti che stanno affrontando un trattamento oncologico. Un caso di successo che dovrebbe essere implementato il più possibile, anche nelle altre realtà dove si cura il cancro.

Ma partiamo dall’inizio… Rosa, come nasce l’Associazione che si occupa di questi laboratori di benessere e make-up?

“Una rosa blu per Carmela” nasce dalla mia esperienza personale e di mia sorella Carmela, appunto, che ha avuto un cancro ovarico nel 2012 e non ce l’ha fatta. I suoi ultimi nove mesi sono stati i più lunghi della vita della mia famiglia, niente è bastato a salvarla: i tre interventi, la chemio, tantissima sofferenza …e poi Carmela non c’è più.

Dopo la sua scomparsa è arrivato il vuoto incolmabile, il rimorso per le cose che avrei potuto fare o dire, la rabbia, i perché. Mi sono ritrovata ad un bivio che mi ha portata a scegliere di riempire questo vuoto con qualcosa di positivo. Da qui nasce l’associazione: la rosa blu era il suo fiore preferito, la manina rossa siamo noi volontari, è un segno di protezione che vuol dire “noi ci siamo, non siete sole e in qualsiasi momento possiamo aiutarvi”.

Di cosa vi occupate?

Tutti quanti sappiamo che si tratta di malattie devastanti, che in più destabilizzano la serenità delle famiglie coinvolte. Spesso, però, anche la cura può risultare, se pur necessaria, altrettanto devastante , e alludo ai pesanti effetti collaterali della chemio e della radio.

Una situazione poco sostenibile sia per gli uomini che per le donne, ma quando tutto questo succede ad una donna, credo sia ancora più traumatico, in quanto viene stravolta quella parte a cui una donna difficilmente rinuncia: la femminilità. “Una Rosa Blu per Carmela” ha avuto un pensiero, piccolo e, forse, marginale, ma che riteniamo di grande utilità, come l’esperienza di alcuni anni presso L’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti ci ha ormai confermato: aiutare le pazienti oncologiche a prendersi cura del proprio aspetto.

L’obiettivo è cercare di aiutare queste donne che stanno affrontando un percorso difficile, la battaglia contro il cancro, curando la loro anima, indebolita tanto quanto il corpo. Un po’ di fard, un tocco di rimmel, un sorriso per ritrovare quel semplice piacere di amare se stesse, guardarsi allo specchio e sentirsi sempre e nonostante tutto: DONNA. Il nostro lavoro non interferisce in alcun modo con il lavoro dei medici, noi ci occupiamo dell’aspetto estetico, della pelle, di essere lì per loro in modo che sentano il nostro supporto.

Come si svolge il vostro laboratorio?

“TrucchiAMOci: laboratorio di make-up per donne in trattamento oncologico con spazio benessere” è totalmente gratuito e si terrà al Miulli tre volte al mese. Fondamentale è il contributo delle nostre consulenti di bellezza e dell’estetista APEO, che si prestano discretamente e amorevolmente. I danni della chemioterapia e della radioterapia sulla pelle  non possono essere evitati, ma intervenire prima e durante il trattamento può aiutare a contenerne gli effetti. Le necessità sono tantissime: partono dal semplice contorno delle sopracciglia che sono fondamentali per il viso che si ritrova come un quadro senza cornice, sino ai consigli utilissimi per come curare la pelle durante questo periodo. Intorno al tavolo a parlare si innesca poi anche un percorso diverso, che noi chiamiamo di auto mutuo aiuto, perché c’è sempre uno scambio di energie: ognuna di noi si confronta e ci si sente meglio. Alla fine di questo incontro, le donne portano a casa non solo un kit di prodotti per la pelle e una rosa blu, ma il tesoro di un’esperienza unica e la consapevolezza di non essere sole.

E’ il primo anno che fate questo progetto?

Siamo al Miulli dal 2014. Quest’anno, grazie al contributo della Susan G. Komen Italia abbiamo potuto integrare il laboratorio di make-up con uno spazio benessere. Continuiamo la nostra battaglia contro il cancro: vogliamo esorcizzare la paura, dire che dal cancro si può guarire, che con il cancro si può vivere. Per Carmela e per tutte le altre.

Per informazioni sul Laboratorio “TrucchiAMOci” è possibile contattare l’Associazione “Una rosa blu per Carmela” cell.: 3392335367

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